Road Map

In seguito alla decisione dell’Unione Europea di cedere la banda 700 MHZ alla telefonia mobile il servizio televisivo dovrà riorganizzare la distribuzione delle frequenze sullo spettro elettromagnetico a sua disposizione.

Inoltre, la necessità di coordinare le frequenze con i paesi confinanti, ha ridotto le frequenze utili per la TV italiana, che, dopo la cessione della banda 700, saranno disponibili in quantità minore.

Per poter trasmettere la stessa quantità di canali nonostante la riduzione delle frequenze, le emittenti televisive adotteranno lo standard di trasmissione digitale terrestre di seconda generazione, DVB-T2; un sistema più efficiente che consentirà alle emittenti di continuare a trasmettere la stessa quantità di contenuti. Il rilascio della banda 700 da parte dei vari broadcaster comporterà quindi un processo di modifica e ridistribuzione delle frequenze.

La risintonizzazione progressiva per la riassegnazione dei canali 50-52 e la ricollocazione dei programmi locali ex canali 51-53 è partita gennaio 2020.

Per quanto concerne, invece, la riorganizzazione progressiva delle frequenze prevista per l’attuazione del PNAF (Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze), il decreto MiSE del 30 luglio 2021 ha aggiornato il precedente decreto del 19 giugno 2019 (decreto “Roadmap”), attraverso la disposizione di un nuovo calendario nazionale che individua le scadenze della tabella di marcia ai fini dell’attuazione del processo di refarming.

Il processo avverrà in date distinte per area geografica e terminerà il 30 giugno 2022 quando tutte le emittenti televisive avranno lasciato le vecchie frequenze per passare alle nuove.

Nel dettaglio:
dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021: Area 1A – Sardegna
dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022: Area 2 – Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; Area 3 – Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza
dal 1° marzo 2022 al 15 maggio 2022: Area 4 – Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche
dal 1° maggio 2022 al 30 giugno 2022: Area 1B – Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania

Aree geografiche


AREA 1 Area 1A Sardegna;Area 1B Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania;
AREA 2 Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano;
AREA 3 Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;
AREA 4 Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche.

Aree geografiche ristrette


AREA ristretta A Province di: Imperia, Savona, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Viterbo, Roma, Latina, Oristano, Sassari;
AREA ristretta B Province di: Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli, Biella, Novara, Varese, Como, Lecco, Milano, Lodi, Monza-Brianza, Pavia, Cremona, Bergamo, Piacenza; Area di copertura degli impianti di Malles Venosta, Plan De Corones, Brennero, Vipiteno Valle Isarco, Valle Isarco, San Candido, Prato alla Drava, Alta Val Venosta, Curon Venosta e Solda;
AREA ristretta C Province di: Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine, Venezia, Treviso, Verona, Vicenza, Rovigo, Padova, Mantova, Bologna, Ferrara, Forlì -Cesena, Modena, Ravenna, Rimini, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro Urbino, Chieti, Pescara, Teramo, Campobasso, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Taranto, Lecce, Matera, Cosenza, Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria;
AREA ristretta D Province di: Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Catania.

Calendario per lo spegnimento e ricanalizzazione dei CH 50 – 53


1° GENNAIO 2020
31 MAGGIO 2020
Area Ristretta A – Province di: Imperia, Savona, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Viterbo, Roma, Latina, Oristano, Sassari;
1° GIUGNO 2020
31 DICEMBRE 2020
Area Ristretta B – Province di: Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli, Biella, Novara, Varese, Como, Lecco, Milano, Lodi, Monza-Brianza, Pavia, Cremona, Bergamo, Piacenza; Area di copertura degli impianti di Malles Venosta, Plan De Corones, Brennero, Vipiteno Valle Isarco, Valle Isarco, San Candido, Prato alla Drava, Alta Val Venosta, Curon Venosta e Solda;
1° GENNAIO 2021
30 GIUGNO 2021
Area Ristretta D – Province di: Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Catania;
1° SETTEMBRE 2021
31 DICEMBRE 2021
Area Ristretta C – Province di: Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine, Venezia, Treviso, Verona, Vicenza, Rovigo, Padova, Mantova, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Rimini, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro Urbino, Chieti, Pescara, Teramo, Campobasso, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Taranto, Lecce, Matera, Cosenza, Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria.

Calendario refarming frequenze


15 NOVEMBRE 2021
18 DICEMBRE 2021
Area 1A Sardegna;
3 GENNAIO 2022
15 MARZO 2022
Area 2 – Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano;
Area 3 – Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;
1° MARZO 2022
15 MAGGIO 2022
Area 4 – Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche;
1° MAGGIO 2022
30 GIUGNO 2022
Area 1B – Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

Altri interventi di refarming previsti dal Decreto del 30 luglio 2021


15 OTTOBRE 2021 Multiplex CH 30
Area 1 – Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna;
Area 2 – Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano;
Area 3 – Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;
Area 4 – Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche.
3 GENNAIO 2022
10 GENNAIO 2022
Frequenze in banda VHF + UHF del multiplex contenente l’informazione regionale del concessionario del servizio pubblico
Area 1A – Sardegna.
1 MAGGIO 2022
30 GIUGNO 2022
Frequenze di operatori nazionali in banda 700MHz e in banda VHF in multiplex differenti dal multiplex contenente l’informazione regionale del concessionario del servizio pubblico
Area 1 – Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna;
Area 2 – Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano;
Area 3 – Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;
Area 4 – Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche.