Confermato il ruolo centrale della TV nelle case degli italiani e, in futuro, nella gestione della vita domestica

In occasione della giornata mondiale della televisione, sono stati resi noti i risultati del Trend Radar di Samsung (*), realizzato in collaborazione con Human Highway (Istituto di ricerca specializzato nell’analisi dei cambiamenti nelle relazioni umane prodotti dalle tecnologie e dal digitale) sul nuovo ruolo della TV nell’epoca del multi-screen e della connettività.

Negli ultimi anni, a causa di molteplici fattori (l’emergenza sanitaria, che ha spinto gli italiani a vivere maggiormente gli ambienti domestici; la sempre più ampia disponibilità di contenuti in streaming e on demand degli Smart TV; l’avvento dei social media e di un nuovo modo di fruizione dei contenuti, ecc.), lo schermo del televisore ha riaffermato il proprio potenziale, diventando sempre più un hub dinamico attraverso il quale fruire molteplici contenuti e gestire varie attività e diversificando così le proprie funzioni di prodotto destinato alla sola visione.

Con la progressiva attuazione nella roadmap governativa in vista dello switch-off, che pone il nuovo orizzonte per l’adozione della nuova TV Digitale al 2023, le TV sono state anche al centro di un processo di rinnovamento tecnologico, che ha spinto una percentuale rilevante di italiani a dotarsi di un nuovo apparecchio negli ultimi cinque anni.

Secondo i dati della ricerca, il cambio di paradigma che ha interessato il ruolo della TV spingerà sempre di più gli utenti, in futuro, a considerare quest’ultima come un punto cardine dell’ambiente casalingo e ad aspettarsi un ruolo attivo nella gestione di diverse attività (controllo dei consumi elettrici della casa, collettore dello status di funzionamento degli altri elettrodomestici e apparecchi, supporto per attività di gaming nonché vero e proprio portale da cui accedere a programmi on demand, in streaming e online). Tutte queste funzionalità vanno nella direzione di efficientamento, ottimizzazione e riduzione dei consumi e quindi anche di un auspicabile risparmio in termini di costi energetici

(*) La ricerca è stata condotta su un campione di 1.023 utenti di almeno 18 anni d’età, rappresentativi dell’intera popolazione italiana attiva sul web, attraverso interviste eseguite online sul panel di ricerca di Human Highway.